Dopo i segnali positivi registrati nei mesi di maggio e giugno, anche luglio conferma il buon andamento della stagione turistica di Lignano Sabbiadoro. Le proiezioni statistiche elaborate sui dati raccolti attraverso le celle telefoniche evidenziano infatti un incremento delle presenze in entrambi i primi due fine settimana del mese rispetto allo stesso periodo del 2025, con una crescita particolarmente significativa nel weekend appena trascorso, caratterizzato dall’Air Show e dall’esibizione delle Frecce Tricolori che ha totalizzato 408 mila presenze complessive.

Nel primo fine settimana di luglio la media giornaliera delle presenze è passata da 128 mila a 131 mila persone, con un incremento complessivo di 9 mila presenze (+2,34%).

Ancora più marcata la crescita registrata nel secondo weekend, quando la media giornaliera ha raggiunto le 136 mila presenze, contro le 127 mila dello scorso anno. Complessivamente si tratta di 27 mila presenze in più, pari a un incremento del 7,09%. L’aumento è sostenuto soprattutto dalla componente straniera. Nel primo weekend gli ospiti provenienti dall’estero sono passati da una media giornaliera di 35 mila a oltre 40 mila, mentre nel secondo fine settimana hanno raggiunto e superato quota 45 mila, contro le 39 mila del 2025.

Gli italiani rimangono comunque la componente più numerosa, con una presenza stabile, con provenienze da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, mentre tra gli stranieri guidano la classifica Austria e Germania, seguite da Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.

«I dati confermano una tendenza positiva che sta accompagnando questi primi mesi d’estate – commenta il sindaco Laura Giorgi – dopo i buoni risultati di maggio e giugno, anche luglio si apre con numeri incoraggianti. È la dimostrazione che investire nella qualità dell’accoglienza e in un calendario di grandi eventi significa rafforzare l’attrattività della città e offrire un valore aggiunto a chi sceglie Lignano Sabbiadoro per le proprie vacanze».

Il riferimento è anche al fine settimana appena concluso, nel quale il Viva Lignano Air Show e l’esibizione delle Frecce Tricolori hanno richiamato migliaia di spettatori lungo l’arenile.

«Le Frecce Tricolori si confermano uno degli appuntamenti più amati dell’estate lignanese – prosegue il sindaco – il confronto con lo spettacolo dello scorso anno, che si era svolto nel primo weekend di luglio, evidenzia un ulteriore incremento delle presenze, a dimostrazione della straordinaria capacità di questo evento di attrarre pubblico e promuovere l’immagine della nostra località».

Ma qual è la situazione negli alberghi? Se i dati delle celle telefoniche fotografano il numero complessivo delle persone presenti a Lignano, il quadro delle strutture ricettive presenta sfumature diverse. A fare il punto è il presidente di Confcommercio FederAlberghi Fvg, Enrico Guerin.

«L’incremento registrato nei fine settimana è reale – spiega – ma è legato soprattutto all’arrivo dei proprietari delle seconde case e degli escursionisti che scelgono Lignano per il weekend. Durante la settimana questi flussi si riducono sensibilmente, mentre gli alberghi mantengono un andamento più costante, pur beneficiando anch’essi dell’aumento delle presenze nei giorni festivi». Secondo Guerin, nel mese di luglio si è registrato anche un cambiamento nella composizione della clientela. Accanto ai tradizionali mercati di Austria e Germania è cresciuta la presenza di turisti provenienti dall’Ungheria, mentre italiani, tedeschi e austriaci sono apparsi leggermente meno numerosi rispetto agli anni scorsi. Per il mese di agosto, invece, gli operatori si attendono un ritorno più consistente della clientela italiana.

Uno degli aspetti che sta modificando maggiormente il lavoro degli albergatori riguarda le modalità di prenotazione. «Le finestre di prenotazione si sono notevolmente accorciate – osserva Guerin –. Molti italiani decidono la vacanza soltanto pochi giorni prima della partenza, scegliendo in base alle offerte disponibili e soprattutto alle previsioni meteorologiche. Gli ospiti stranieri, invece, continuano generalmente a programmare i soggiorni con maggiore anticipo».

È cambiata anche la durata delle vacanze. Se fino a pochi anni fa la settimana rappresentava la formula più diffusa, oggi aumentano i soggiorni brevi di tre o quattro giorni. Una tendenza che gli operatori collegano alla riduzione del potere d’acquisto delle famiglie e alla necessità di contenere le spese senza rinunciare alle ferie.

Anche i risultati economici non sono uguali per tutti. «Le performance variano molto da struttura a struttura – conclude Guerin –. Ci sono alberghi che stanno lavorando molto bene e altri che incontrano maggiori difficoltà, anche all’interno della stessa categoria o della stessa gestione. Il mercato è diventato molto più dinamico e complesso rispetto al passato».

Il quadro che emerge è dunque articolato. Da una parte Lignano continua ad attrarre un numero crescente di visitatori, grazie anche ai grandi eventi che richiamano decine di migliaia di persone; dall’altra il comparto alberghiero si confronta con un turismo sempre più frammentato, caratterizzato da soggiorni più brevi, prenotazioni dell’ultimo momento e comportamenti d’acquisto in continua evoluzione. Un contesto nel quale la capacità di adattarsi rapidamente alle nuove esigenze dei clienti diventa sempre più determinante per il successo della stagione.

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